Un’annata da ricordare

Comandano i Diavoli, ancora una volta. Gara 3 della finale play off regala il settimo scudetto ai Red Devils, squadra di punta della società Sinombre capace di battere 84-75 i Sotomayor in una Palazzeschi piena di tifosi ed appassionati.

Due cammini impressionanti da parte delle due finaliste. I Sotomayor, dopo aver battuto gli Hit Dogs ai quarti, hanno schiantato in semifinale i campioni in carica de Le Iene nonostante la formazione ridotta a 4 giocatori per colpa degli infortuni. Una costante del percorso dopo la regular season vinta con 28 punti su 36 disponibili. Gli stessi dei Red Devils che nel tabellone play off hanno dovuto battere gli Scat Genova, prima storica squadra ligure a partecipare ad un quarto di finale scudetto, e il Piccolo Club, altra nobile dell’Hit Ball che ha vinto il primo scudetto con la formula dei play off nel 1995.

I Sotomayor, secondi classificati

24 anni di spettacolo made in Torino (qui è stato inventato lo sport nel 1978 su invenzione del professor Gigante) con l’attività agonistica diffusa a Genova e Milano oltre al piemonte, dove è assoluta protagonista nelle scuole di ogni età con migliaia di studenti che ogni anno imparano l’Hit Ball con gli istruttori federali e si sfidano nei Campionati Studenteschi. Con progetti pilota anche in lombardia, liguria e veneto grazie al Progetto Hitalia per la diffusione dello sport.

Domani sera la grande festa di fine anno con l’All Star Game 2019 e i FIHB Awards che vedranno premiati, oltre alle squadre vincitrici di ogni serie (Dalla A1 alla C2, ma anche Under 17, Under 14, Trofeo delle Regioni e Torneo Femminile) anche i migliori atleti di ogni categoria di un movimento torinese che cresce ogni anno e si avvicina al migliaio di tesserati.

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