A1 e A2, si ricomincia! Le novità di mercato

Appuntamento stasera alle 20,30 per il fischio d’inizio della stagione di Hit Ball 2018/2019. Subito in campo le due formazioni che l’anno scorso hanno vinto le categorie più importanti: i primi in A1 Lab To Hit, poi caduti in finale Play Off contro Le Iene, se la vedranno contro gli Sporting Team campioni di A2, al loro esordio nella massima serie. Dopo quella partita l’Hit Ball non si fermerà più fino alla prossima estate. Ma cos’è cambiato ai nastri di partenza?

Squadra che vince non si cambia, sembrano suggerire i roster delle squadre di A1. E infatti Lab To Hit, Le Iene, Red Devils e Sotomayor, le prime quattro in classifica dello scorso anno, ricominciano da dove avevano iniziato, senza arrivi né partenze. I Citmabun perdono Elena Carraro, una delle tre giocatrici dello scorso anno in A1, e danno il benvenuto a Federico Cuffaro. Il Piccolo Club saluta Scotto e recluta dalla B1 uno dei giovani talenti più in vista nel mondo dell’Hit Ball, Matteo Cipolletta. Uno dentro e uno fuori anche per gli Evolution: via Arnulfo, ecco Giulio Naggi dai retrocessi Rdj. Nella distinta dei Sunknights non comparirà più Meloni, gli altri tutti confermati come nel caso degli Sporting Team a cui mancherà solo Vecchiattini. L’altra neopromossa, I Gadan, è la squadra più rivoluzionata: Gianluca Zanetti, Mauro Pompili e Federico Duò hanno preso il posto lasciato libero da Rabufo, Cuffaro e Rumi.

La A2 si aprirà giovedì con la sfida tra Rdj e The Old Hammers. I primi con la retrocessione hanno perso Naggi e Brunello, ma ai superstiti di coach Fontana sarà affiancato Dylan Dominino. Negli Old Hammers via Sbano, dentro Andrea Spinosa. Roster lungo per i Blue Snakes, che non tesserano Viglione e Sacchetto ma riaccolgono Giacomo Garzaro orfano dei Black Hawks. Restano così come sono i Torino Warriors, terzi lo scorso anno, mentre i Catta Red Monkeys si aggiudicano Alessandro Rigardo dopo i saluti di Costa e Maina. Nei Babatwo ecco Riccardo Peiretti al posto di Sandrone, mentre gli Sheet perdono Santomaggio e Barrasso senza sostituirli. Terremoto in casa Pazzeschi: gli ex Gunners Antonio De Rosa, Sergio Fileccia, Raffaello Casu e Ludovico Avramidis sostituiscono Nebbio, Centin e Paradiso. Le neopromosse: BlacKop perdono Bercan e Garcia e si aggiudicano Giorgio Santangelo, nei Falabrac l’unica novità è l’arrivo di Federico Cabula.

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