La “Coppa Sulebraccia” irrompe nell’ultima giornata del TdR 2018

L’ultima giornata non riserva particolari scombussolamenti a livello di classifica, ma una sorpresa inaspettata. Ma andiamo per ordine e iniziamo dal resoconto dell’ultima giornata.

Ancora prima dell’inizio dell’ultima giornata del trofeo delle regioni, è stato tempo di recuperi: il derby della lanterna fra Pescatori – Just Hit ed il match fra Sporting Team Furiours Torino – Dangerhit Venaria. Le gare sono entrambe state vinte dalle squadre “senior”, che confermano in testa i Pescatori sempre più vicino all’en-plein ed i Furiours che iniziano così la scalata al secondo posto. Domenica 10 giugno, in quel di Castiglione, è stato invece il momento della resa dei conti finale, con la chiusura di tutte gare di questa quinta edizione.

La giornata inizia col derby della Sporting team. I Rouge incontrano i fratelli maggiori dei Furiours sperando di approfittare della formazione incompleta degli avversari e di guadagnarsi punti d’oro in classica. Purtroppo il divario fra le squadre è netto anche grazie a Pajno e Di Natale, che riescono agevolmente coi loro hits ad ovviare all’uomo in meno. Nel secondo i Pescatori incontrano i Pellegrini, ed entrambe le squadre vogliono concludere al meglio il proprio trofeo. A fare la parte dei leoni è Genova che come il cannibale Merckx non cede un centimetro agli avversari, incapaci di reagire alla onda d’urto. Una vittoria, per i genovesi, che li porta al successo finale con tutte le gare vinte. Per i Dangerhit la sconfitta pregiudica di molto la possibilità del secondo posto, tallonata dalle concorrenti.

La terza gara è ancora sull’asse Genova – Venaria: Just Hit vs. Dangerhit. Un incontro difficile dove una vittoria dei liguri regalerebbe un terzultimo posto ai balilla ed un ultimo posto ai ragazzi della Reggia. Partono convinti gli hitter di miss Zanfretta, che vincono il primo tempo ma pagano nella seconda frazione di gioco. L’ultimo tempo è una girandola di emozioni con ambo le squadre che puntano al successo del match. Al triplice fischio finale i Dangerhit portano a casa il secondo successo nel Tdr è raggiungono gli avversari Rouge e Just Hit a 4 punti.

Il quarto incontro mette di fronte i Furious, in cerca di un disperato secondo posto, e gli Iriensi. Questa si può definire senza ombra di dubbio la partita del cuore, visto che i torinesi la giocano in 4 mentre gli Iriensi la giocano per Navicelli, in piena corsa al quarto titolo di miglior marcatore del TDR con alle spalle Pajno, che a suon di hit fa sentire il fiato sul collo al guerriero iriense. La gara non è forse fra le più belle giocate nella stagione, ma di sicuro è fra le più accese e corrette. Partono bene gli Iriensi che fanno sentire l’uomo in più e il braccio caldo di Navicelli. Dall’altra parte i bomber Pajno e Di Natale tengono botta sino all’ultimo, arrivando a colmare il distacco alla fine del secondo tempo. Uno strappo che però costa caro ai torinesi, che alla fine non hanno più benzina in corpo e perdono il match.

Nella partita successiva è tempo di gioco fra Imbrutthiti Milano e Just Hit Genova. Il divario fra le due squadre è netto, come sigilla il risultato finale di 77-33. Le squadre hanno poco da chiedere ai proprio campionato: i milanesi sanno che ormai sarà lo scontro diretto a decidere la propria posizione in classifica; devono solo scoprire l’avversario, che si manifesterà dopo la partita successiva che vede di fronte Sporting Torino e Pellegrini Venaria. Per l’occasione l’infortunato Giambanco si unisce alla propria tribù per dare un quinto uomo ai propri compagni in questa lunga maratona. Cusanno e i suoi sanno che devono dare tutto per non crollare nel finale di stagione. La gara è accesa e Pellegrino, col duo Di Natale-Pajno, ha il braccio caldo. La fortuna, in partite come questa, è l’unica discriminante che rende una squadra più forte dell’altra: in questo caso ha sorriso allo Sporting che può festeggiare il secondo posto ed un risultato che non era immaginabile per nessuno.

La sfida fra Milano e i Rouge è molto combattuta, con le giovani canaglie che per poco non centrano il colpo gobbo. A suonare la carica è dal Pozzolo (35 punti per lui), che con un grande primo tempo e con la difesa attentissima della porta, fa condurre ai Rouge 22-15. Ma Milano non ci sta e ribalta il risultato nei secondi 15 minuti per poi subire l’assalto all’arma bianca, nel terzo tempo, dei ragazzi di mister Giambanco. Alla fine il risultato segna +1 per i meneghini: il terzo posto è raggiunto. Nell’ultima gara di giornata gli Iriensi centrano con i Just Hit il loro doppio obiettivo: vittoria della gara e Navicelli per la quarta volta miglior marcatore.

I PeSCATori Genova ricevono la coppa per il primo posto del TdR 2018

La classifica finale vede i Pescatori Genova a 28 punti; Sporting Team Furious Torino e Imbrutthiti Milano a 20 punti (i primi precedono per la differenza reti); Pellegrini Venaria 18 punti; Iriensi Warriors 14 punti; chiudono, nell’ordine, Just hit Genova, Dangerhit Venaria e Sporting Team Rouge Castiglione, tutti a 4 punti. La classifica marcatori vede il trittico al maschile composto da Navicelli, Pajno e Di Natale; le migliori marcatrici sono state invece Cusanno, Casalegno e Amorelli. A Riccardo Pajno va invece il titolo Spirito dell’hit ball “per la forza che ha dimostrato nei momenti difficili che ha avuto in questa fase della sua vita e nel modo in cui li sta superando”. Cliccando qui scarichi il PDF dei premiati.

Spiazza invece tutti il debutto della Coppa Sulebraccia, che ha accompagnato la quinta edizione del trofeo delle regioni. “Quest’anno il Tdr è stato più elastico che mai” – racconta sorridendo Fabrizio Botta, responsabile calendari del torneo – “cosi, ad un certo punto della manifestazione, ci siamo piacevolmente accorti di avere due campionati in uno, entrambi apertissimi. Nel primo c’erano gli hitter ormai fatti e finiti come il sottoscritto mentre nell’altro c’erano i futuri campioni di domani. Per loro abbiamo pensato di creare questa coppa a sorpresa: nessuno dei ragazzi coinvolti ha saputo di giocarla, sperando che di aver creato, oltre che una piacevole soddisfazione, anche un trampolino da cui far partire il loro volo in questa disciplina.”

La coppa prende il nome da uno dei tormentoni che questo sport ha creato: l'”invito” che l’allenatore o il capitano fanno alla squadra per parare tutto, utilizzato praticamente in tutte le gare di andata e ritorno Tdr. Così facendo (e sempre a loro insaputa) è stato deciso che le partite del TdR tra la storica Dangerhit Venaria e le neo entrate Just Hit Genova e Sporting Team Rouge Castiglione (le squadre più svantaggiate per la vittoria del titolo) sarebbero valse non solo per la classifica del TdR stesso, ma anche per la “coppa Sulebraccia”.

Fra le gare di andata, grazie anche alla presenza in rosa dei veterani Botta e Giambanco, sono stati i Just Hit e i Rouge ad ottenere i primi punti in partite tutte giocate sul filo felice rasoio, dove il risultato è sempre stato in bilico. Castiglione, grazie anche alle passate esperienze nel campionato juniores FIHB, ha messo in mostra un gioco pulito che mette in risalto l’ABC della disciplina. A questo fattore si aggiunge anche un gioco corale penalizzato solo dalla struttura muscolare degli hitter ancora troppo acerba rispetto alle altre due squadre. Grande sorpresa invece sono i Just Hit Genova che sin da subito dimostrano non solo la volontà di far bene dei debuttanti, ma anche un gioco collettivo niente male anche se però ancora grezzo. Sfortunati invece i Dangerhit Venaria che, nonostante fossero visibilmente più avanti dei compagni di giochi sotto l’aspetto fisico e l’amalgama del gruppo, pagano l’impatto coi veterani.

Nelle gare di ritorno il campionato rimescola le carte e si rivoluziona lasciando maggiore spazio ai giovani, che prendono più confidenza con la disciplina e maggiori sicurezze nei propri mezzi. Il gioco corale lascia perciò anche spazio ai singoli facendo brillare nuove stelle. Per i liguri sboccia Sciaccaluga che riesce a suon di hit non solo a non far accumulare grossi svantaggi nel Tdr alla propria squadra, ma anche ad acciuffare l’importante vittoria sui Rouge con ben 51 punti, classificandosi primo nella classifica marcatori della coppa Sulebraccia. Le canaglie della Sporting invece, oltre all’ormai consolidato Vallarino in attacco, trovano in Dalpozzolo Valentina una colonna difensiva e un supporto nei momenti più difficili. Migliorano sempre di più i ragazzi di Miss Zanfretta che, oltre ai rodati Pirozzolo e Casalegno (migliore marcatrice della coppa e seconda nel Tdr), trovano in Di Monte e Rollino valide spalle nel gioco d’attacco. Con questi presupposti il girone di ritorno è una festa di fuochi d’artificio. A ribaltare il primo risultato dell’andata sono i Just Hit, che vincono per 71-57 sui Rouge. Un match molto fisico dove il fattore emotivo ha finito per premiare chi ha pensato più a giocare. Una piccola tirata d’orecchie va fatta a mister Giambanco, che instaurando un gioco più calmo nei suoi hitter avrebbe forse regalato qualche chance in più. Gara completamente diversa quella fra Castiglione e Venaria: la partita è stata giocata punto a punto e solo nel finale i Dangerhit hanno centrato il primo successo sia nel Tdr che nella Coppa Sulebraccia. Nell’ultimo impegno di questo torneo i Dangerhit hanno incontrato i Just Hit in una partita ascensore dove a vincere sono nuovamente i ragazzi della Reggia. Una vittoria che sicuramente aiuta in autostima ma non nella classifica: visto che le squadre sono finite tutte pari, la classifica avulsa premia i liguri (che si aggiudicano la coppa Sulebraccia), seguiti dai Dangerhit e dai Rouge. Per la classifica marcatori della coppa Sulebraccia il tridente maschile vede Sciaccaluga, Vallarino e Pirozzolo mentre quello femminile Casalegno, Barreca e Felace.

Sulla pagina Facebook del TdR trovi tutte le foto delle premiazioni!

I partecipanti alla Coppa Sulebraccia
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