9a e 10a giornata del Tdr: la classifica è sempre più delineata

di Fabrizio Botta

Mentre proprio oggi le squadre del Trofeo delle Regioni sono tornate in campo, la scorsa domenica 20 maggio a Milano si è giocata la terzultima giornata di partite, che ha delineato la classifica alta ed ha sbloccato quella in zona bassa.

Gli Iriensi continuano il loro singhiozzo di risultati, alternando vittorie con le squadre che si giocano le ultime posizioni ma perdendo con chi si gioca il titolo. Partita senza molto da dire quella loro coi Pellegrini, dove i Vogheresi, nonostante un buon primo tempo vinto con un +6, crollano nel secondo portandosi il distacco sino alla fine, dimostrandosi incapaci di recuperare. Merito sicuramente della squadra di Venaria che, nonostante la rosa ridotta, riesce a vincere un match che in molti davano per perso alla vigilia.

Gara problematica per i guerrieri anche con i Dangerhit. Un primo tempo scarno di punti (solo 10-6 per i bianco-verdi) è compensato da un secondo ravvivato grazie all’ingresso in campo di Navicelli, che però non ribalta il risultato. Nel terzo tempo gli Iriensi trovano in Chiesa e Marini valide spalle di Navicelli e, grazie a un gioco più corale, portano a casa una sudata vittoria.

Si sono poi svolte due gare decisive per i primi posti: Imbrutthiti Milano (nella foto) vs. Pellegrini Venaria e Sporting Team Furiors Torino vs. Pescatori Genova. La gara fra i torinesi e i genovesi di sicuro è stata molto tecnica e con molti rimpianti per i primi, che se non si fossero trovati ridotti così all’osso avrebbero molto probabilmente riaperto un campionato che sembra ormai scontato. Bravi invece gli hitters della lanterna a non mollare mai ed a mettere in campo un gioco cinico che, nonostante un Pajno mattatore, ha saputo reagire ogni volta amministrando nel finale l’importante vantaggio accumulato nei due tempi precedenti. La gara fra Pellegrini-Imbruttihti è una di quelle da incorniciare: una partita sempre aperta e senza fronzoli dove la tensione e l’incertezza ha fatto da cornice alla voglia di vincere di entrambe le squadre. Alla rosa corta di Venaria, Milano risponde con una lunga, arricchita da tanti giocatori alla prima esperienza. I meneghini sin da subito provano a creare il vuoto ma gli avversari tengono il passo e con un gioco a diesel man mano riescono a recuperare il distacco precedentemente maturato. È difficile trovare degli spunti per spiegare vittorie e sconfitte di una gara giocata da entrambe le compagine alla pari: di sicuro la panchina lunga non ha aiutato i milanesi non abituati a tanto lusso, ma grazie ad essa hanno potuto schierare un Santomaggio non minato dalle fatiche del primo incontro. Venaria ha sicuramente faticato non poco a portare a casa questo successo grazie alla propria voglia di vincere. Ora però deve gestire il peso di essere l’alternativa ai Pescatori, e la rosa sempre traballante non aiuta.

Nella bassa classifica il match che ha fatto la differenza è stato Sporting Team Rogue Castiglione – Just Hit Genova. Le squadre, persi i veterani, si trovano di fronte con la possibilità di aprire un pericoloso triangolo per i tre ultimi posti. Castiglionesi e liguri si giocano i primi due tempi alla pari. Sciaccaluga, coi sue 51 punti, è il mattatore della partita ma a fare la differenza sono i compagni che sorreggono la sua vena realizzativa e difendono i tiri insidiosi degli avversari. La giovani canaglie di Castiglione di sicuro pagano un arbitraggio non alla loro altezza, che in un campionato FIHB avrebbe punito tante sbavature liguri. C’è però da dire che per vincere bisogna anche produrre hit e il bomber dei torinesi, Vallarino ha fatto “solo” 30 punti; 21 in meno del miglior marcatore degli avversari.

Fra le luci e le ombre di questa partita a gongolare sono i Dangerhit, che grazie a questo risultato a sorpresa si ritrovano il campionato riaperto. Nonostante i 0 punti in classifica ora hanno l’occasione, nelle ultime due giornate, di ribaltare la situazione. Il precedente vittorioso coi Rogue nel campionato FIHB e i risultati maturati nel TDR mettono i Ragazzi della Reggia nella condizione di provarci con ottime possibilità di riuscita. Ne saranno in grado? Ai risultati l’ardua sentenza.

Per il momento la classifica vede in testa Pescatori Genova a punteggio pieno (20 pt.) e Pellegrini Venaria alle costole con (16 pt.) seguita a due lunghezze da Imbrutthiti Milano. A metà classifica Sporting Team Fuiriors e Iriensi Warriors a 10 punti, ma i torinesi hanno ancora due gare da recuperare. I Just Hit agguantano i Rogue a 4 punti ed i Dangerhit, ancora fermi al palo, sperano in un aggancio che sembrava impossibile fino a pochi giorni fa.

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