TdR: Imbrutthiti e Pellegrini le alternative ai Pescatori

di Fabrizio Botta

Giornata intensa quella svoltasi a Venaria Reale il 6 maggio, che, oltre a vedere molti derby, segna il giro di boa del torneo delle regioni (oramai è iniziato il girone di ritorno) e regala risultati importanti per la classifica. Si inizia subito con il derby tra Sporting e Furious, che confermano il netto distacco pronosticato alla vigilia. Nonostante il buon gioco della squadra di Castiglione Torinese, con Giambanco che grazie all’esperienza riesce a penetrare ogni pertugio lasciato libero dalla difesa avversaria; la maggiore prestanza fisica e gli anni in più di gioco sono sufficienti ai torinesi per portare a casa un agevole 99-48.

Nel derby della Reggia invece vita meno facile per i Pellegrini, che perdono il primo tempo per 33-30 a favore dei Dangerhit. I ragazzi guidati dalla bomber Cusanno, al momento miglior marcatrice del TDR con più di 90 punti, hanno una giornata difficile: infatti hanno 3 gare in programma, in quanto devono recuperare la partita non disputata a Genova coi Just Hit alla prima giornata. Dopo un primo tempo traballante è la prima squadra di Venaria a prendere il largo riuscendo alla fine del secondo tempo a recuperare il distacco ed a segnare un solco sugli hitters di Miss Zanfretta. Il risultato finale di 92-63 premia i Pellegrini, ma mette in evidenza anche i giovani Dangerhit che fino alla passata stagione perdevano con maggiore scarto questa gara.

Nel derby lombardo è invece Milano ad avere la meglio sui senatori di Voghera. Sono i meneghini a dettare legge in tutti i parziali, in particolare nel secondo, che finisce 46-26 ed affossa ogni speranza di rimonta dei guerrieri: finisce 99 a 74. Nel derby ligure, giocato a Genova in posticipo mercoledì 9, sono i Pescatori (nella foto) a dominare l’incontro con il risultato finale di 126-35: un monologo che mette in campo tutta la loro classe consolidando così la vetta della classifica che li vede al comando a punteggio pieno.

Nella seconda fase della giornata gli Iriensi subiscono l’onda d’urto dei Rogue che, con un Gambanco scatenato (50 punti a fine match) riesce a vincere il primo parziale per 28-25. Sembra un amaro ritorno quello di Botta negli Iriensi, che, abbandonato il progetto Just Hit, sperava in un debutto di successo. Una speranza che però non tarda ad arrivare, grazie ad una difesa strenua dei Vogheresi; l’asso Giambanco viene dunque di molto marginato e i valori della vigilia vengono rispettati: alla fine la spuntano i lombardi, con uno scarto di 14 punti.

Partita punto a punto è stata quella giocata fra Imbrutthiti Milano e Sporting Team Furious Torino, dove strascichi di polemica sull’arbitraggio hanno segnato il finale. La gara vede sostanzialmente due squadre con forze affini: i milanesi hanno un organico molto più omogeneo dei torinesi, con qualche punta di spicco come Santomaggio e Nebbioli; dall’altra parte c’è un gruppo che sta crescendo col tempo che registra però alcune assenze importanti. I torinesi possono quindi contare su tre ragazze forti in difesa e nel gioco ma che in attacco non incidono; su Petrilli, che deve trovare il ritmo partita, e sugli hitter come Di Natale, che stano trovando una nuova collocazione in campo. Con queste premesse la gara si canalizza in un match che premia alla lunga distanza Milano per 93-79, lanciandola al secondo posto in classifica. I meneghini rappresentano quindi una delle due uniche vere minacce per i Pescatori, che peraltro riescono ad avere la meglio su Dangerhit per 137-62. I liguri vincono ma si trovano spiazzati da un arbitraggio severo ma giusto di Giambanco, che mette in evidenza le sbavature di gioco in vista di un possibile debutto nei campionati federali la prossima stagione.

Just Hit Genova e Pellegrini Venaria si sono invece scontrati due volte: una partita era valevole per l’ottava giornata, l’altra era il recupero della seconda. In ogni caso sono i ragazzi della Reggia a registrare due vittorie: partite-fotocopia, dove i Pellegrini gestiscono il match grazie all’esperienza del gruppo e dei singoli mentre i giovani Balilla esprimono un buon gioco collettivo ma faticano a cambiare ritmo a causa di carenze tecniche figlie delle prime esperienze in questo sport. Sicuramente con maggiore esperienza oppure con una prestanza fisica più similare agli avversari (i Just hit hanno una media di 16 anni contro i 25 anni dei Pellegrini), il colpaccio, anche doppio, sarebbe stato alla portata.

Con la partita fra Furiors e Dangerhit ancora da recuperare, la classifica vede in testa (e in fuga) i Pescatori con 16 punti, seguiti dal duo Pellegrini Venaria e Imbrutthiti Milano a 12 punti. Ad 8 punti si sono la Furious e gli Iriensi, mentre i Rogue (4 punti) guidano il terzetto finale, a due lunghezze da Just Hit ed a quattro dai Dangerhit (ancora a secco). Nella classifica marcatori in testa c’è Navicelli con 265 punti, seguito da Sortino (238 punti) e Masseni (202). Tra le donne è Cusanno a guidare il podio tutto torinese delle marcatrici (95 punti) seguita da Casalegno (65 punti) e Amorelli (54 punti).

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